

Il
Movimento Azzurro, associazione ambientalista riconosciuta dallo Stato,
ha promosso nel suo ambito i "Parchi e le Oasi dello Spirito",
in collaborazione con Mare & Marinai.
Fedele alla sua matrice cristiana e ai principi di Pace, Ambiente, Solidarietà,
e consapevole del rapporto tra ambiente e tradizione cristiana, il Movimento
Azzurro intende indirizzare, con questa iniziativa, un'attenzione nuova
verso quegli aspetti dell'impegno in favore dell'ambiente in cui è
necessario porre al centro di ogni valutazione l'uomo e i suoi bisogni.
In questo senso, l'ambiente è e dovrà essere sempre più
anche una dimensione spirituale dell'uomo. Luogo di incontro con il
trascendente, occasione di contemplazione, risorsa per il corpo e per
l'anima. Nelle molteplici visioni e concezioni del Creato, che siano
teologiche, culturali o scientifiche, pare scorgersi un comune denominatore:
un sottile filo rosso che lega gli uomini tra di loro e con l'ambiente
in cui vivono. Una sorta di comune accondiscendenza nel riconoscere
nella Natura e nell'ambiente l'impronta indelebile di una forza superiore.
Lo capì Francesco, lo capì Benedetto, e con loro tutta
la lunga teoria di monaci che scelsero di vivere la loro vita terrena
immersi nella natura e che difesero con coerenza l'ambiente, la vita
animale e quella vegetale che testimoniavano una fisicità non
fine a se stessa, ma il senso autentico di un incontro e di un reciproco
rispetto.


Ecco,
se migliaia di uomini di pace, di lavoro e di preghiera hanno a lungo
punteggiato il nostro territorio di formidabili testimonianze spirituali
con i loro conventi, gli eremi, le abbazie, le solitarie pievi, contrassegnando
spazi ora angusti ora estesi; e se i loro campi, i loro boschi, le loro
sorgenti, i loro monti, le loro vallate, possono ancora oggi essere meta
per un "ritrovarsi" per un "ripercorrere" insieme,
tra storia e futuro, itinerari di contemplazione e di pace; ecco, allora,
i "Parchi e le Oasi dello Spirito". Non si tratta di cogliere
esclusivamente l'aspetto più propriamente religioso del territorio
che si intende ispezionare; accanto alle testimonianze citate, l'uomo
di oggi deve saper cogliere l'occasione di un incontro con la natura ancora
incontaminata e deve sapersi porre come interprete della salvaguardia
dei valori e delle integrità degli aspetti naturalistici e ambientali
da tramandare nella prospettiva di una più giusta considerazione
delle generazioni future. Al contempo, farsi promotore di iniziative che
sappiano meglio difendere il territorio, le genti, le tradizioni, la storia,
nell'ambito di una fruizione per molti cittadini, sempre più inclini
a fare della loro vita anche momento profondo di riflessione.
I "Parchi dello Spirito", così come le "Oasi dello
Spirito", nasceranno dove uno i più luoghi testimoni di spiritualità,
storia, espressioni artistiche, hanno convissuto e convivono ancora con
aspetti naturalistici e d'ambiente.
Le
autorità, le istituzioni, gli studiosi e i singoli cittadini tutti,
possono partecipare e delineare una grande rete di luoghi idonei e possibili,
rivolgendosi a "Movimento Azzurro", via Po 22, 00198 Roma.
